40 ANNI DI SWAN CUP
110 BARCHE DA TUTTO IL MONDO FESTEGGIANO LA 20a EDIZIONE 
DELL' APPUNTAMENTO BIENNALE A PORTO CERVO


Il bello della Rolex Swan Cup è che vi sono ammesse barche di ogni provenienza e dimensione. Il cantiere finlandese Nautor, oggi proprietà di Antonio Ferragamo, produce da sempre gli Swan, imbarcazioni da crociera di altissima qualità, eleganti e marine. Allo Yacht Club Costa Smeralda, che organizzò la prima Swan Cup nel 1978, un anno dopo l'apertura della nuova Sede a Porto Cervo Marina, spetta il compito di suddividere in categorie compatibili l'impressionante numero di barche iscritte: 110 quest’anno, dai 36 ai 100 piedi, con non meno di 1500 marinai da tutto il mondo a disputarsi i vari trofei messi in palio da Rolex Montres Genève sponsor da sempre della regata.


La Swan Cup è varietà, ecco la ragione profonda del suo successo. 

1). È una serie di regate di flotta, vuol dire correre tutti insieme e riempire il mare di vele.

2.) I percorsi sono giornalieri, sempre panoramici, con continui passaggi sottocosta tra scogli e rifiuti di vento che bisogna conoscere e saper prevedere, il divertimento del velista. 

3.) Le radicali differenze nello spirito competitivo degli armatori. Che si vedono dal tipo di attrezzatura in dotazione alla barca, dalla presenza a bordo di velisti professionisti e dalla quantità di materiale lasciato in banchina per essere più leggeri. 


Per permettere agli Swan da crociera pieni di comfort di gareggiare con quelli disegnati per la velocità, spinti da vele in carbonio, c’è poi uno speciale sistema di compensi elaborato da Nautor che non fa che rendere più interessante l'appuntamento biennale di settembre. Durante la Swan Cup Porto Cervo si riempie di visi bruciati dal sole, animati di quella soddisfazione particolare che solo una bella giornata di mare sa dipingere nell'animo. Questo è lo spirito della Swan Cup, un regata di panciuti armatori, certo, ma alla quale si partecipa con uno spirito competitivo straordinario, come quando si gioca, ma si gioca sul serio.  



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